{"id":9996,"date":"2025-05-31T20:27:18","date_gmt":"2025-05-31T20:27:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.upo.es\/patio-colorado\/?p=9996"},"modified":"2025-05-31T20:27:18","modified_gmt":"2025-05-31T20:27:18","slug":"ir-de-tapas","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.upo.es\/patio-colorado\/2025\/05\/31\/ir-de-tapas\/","title":{"rendered":"\u201cIR DE TAPAS\u201d"},"content":{"rendered":"<p>\u00a1Ciao color\u00e1s e coloraos!<\/p>\n<p>Il termine tapa non identifica un particolare alimento, ma un vero e proprio modo di vivere e socializzare.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-9997 alignright\" src=\"https:\/\/www.upo.es\/patio-colorado\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Immagine1-5.jpg\" alt=\"\" width=\"223\" height=\"142\" \/> Difatti non si tratta solo di cibo, ma di un\u2019esperienza sociale che negli ultimi anni, grazie alla globalizzazione e agli scambi culturali, ha conquistato anche l\u2019Italia. Oggi le tapas non rappresentano solo un\u2019abitudine radicata della cucina spagnola ma fanno parte dell\u2019identit\u00e0 culturale del Paese.<\/p>\n<p>Ci sono infinte variet\u00e0 di tapas, in quanto ogni regione della Spagna ha le sue specialit\u00e0, realizzate con ingredienti locali e tecniche di preparazione tradizionali. Le tapas vengono solitamente servite all\u2019ora dell\u2019aperitivo o come antipasto, e possono essere fredde come gli affettati, tra cui il <em>jam\u00f3n ib\u00e9rico<\/em><em> o il <\/em><em>chorizo<\/em>, <strong>l\u2019<\/strong>insalata russa, le olive e formaggi, oppure calde come le note patatas bravas, le croquetas, la tortilla de patata, il pesce fritto o il polpo alla galiziana<strong>.<\/strong> Una tapa molto comune nei paesi Baschi \u00e8 il pintxos, ovvero una piccola fetta di pane accompagnata da una fetta di prosciutto, formaggio o un altro cibo sopra.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-9998\" src=\"https:\/\/www.upo.es\/patio-colorado\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Immagine2-3-300x191.jpg\" alt=\"\" width=\"203\" height=\"129\" srcset=\"https:\/\/www.upo.es\/patio-colorado\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Immagine2-3-300x191.jpg 300w, https:\/\/www.upo.es\/patio-colorado\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Immagine2-3.jpg 437w\" sizes=\"auto, (max-width: 203px) 100vw, 203px\" \/> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-9999\" src=\"https:\/\/www.upo.es\/patio-colorado\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Immagine3-3-300x188.jpg\" alt=\"\" width=\"205\" height=\"129\" srcset=\"https:\/\/www.upo.es\/patio-colorado\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Immagine3-3-300x188.jpg 300w, https:\/\/www.upo.es\/patio-colorado\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Immagine3-3.jpg 440w\" sizes=\"auto, (max-width: 205px) 100vw, 205px\" \/> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-10000\" src=\"https:\/\/www.upo.es\/patio-colorado\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Immagine4-2.jpg\" alt=\"\" width=\"205\" height=\"127\" \/><\/p>\n<p>La vera culla delle tapas \u00e8 considerata l\u2019Andalusia, in cui sono note per la loro semplicit\u00e0 e l\u2019uso di ingredienti freschi e locali che riflettono la storia della Spagna caratterizzata da influenze arabe e mediterranee. Ad esempio le olive, coltivate grazie agli uliveti introdotti dai Romani, si accostano alle mandorle, spezie e agrumi, che rappresentano un\u2019eredit\u00e0 lasciata dalla dominazione araba. Infine i pomodori, peperoncini, fagioli e patate hanno arricchito la cucina spagnolo grazia alla scoperta dell\u2019America.<\/p>\n<p>Un aspetto importante delle tapas \u00e8 la loro porzione ridotta, che \u00e8 pensata per permettere alle persone di gustarne diverse tipologie, senza saziarsi completamente. Per tale motivo sono servite in piattini di piccole dimensioni.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda l\u2019etimologia della parola, \u201ctapa\u201d deriva dal verbo spagnolo <em>tapar<\/em>, che significa \u201ccoprire\u201d.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-10001 alignright\" src=\"https:\/\/www.upo.es\/patio-colorado\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Immagine5-2.jpg\" alt=\"\" width=\"136\" height=\"126\" \/> In quanto si racconta che anticamente nelle osterie spagnole, per evitare che insetti o polvere potessero cadere nel bicchiere di vino, era usanza coprirlo con una fetta di pane o di prosciutto. Questo uso sarebbe iniziato in una taverna andalusa per diffondersi in seguito in tutte le locande come pratica comune.<\/p>\n<p>Un\u2019altra leggenda sull\u2019origine delle tapas ha come protagonista il re Alfonso X il Saggio a cui il medico prescrisse di bere vino per curarsi da una malattia. Si narra che il re lo bevesse accompagnato da piccoli spuntini per evitare i danni dell\u2019alcool. Dopo essere guarito,<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-10002 alignright\" src=\"https:\/\/www.upo.es\/patio-colorado\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Immagine6-2-300x201.jpg\" alt=\"\" width=\"181\" height=\"121\" srcset=\"https:\/\/www.upo.es\/patio-colorado\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Immagine6-2-300x201.jpg 300w, https:\/\/www.upo.es\/patio-colorado\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Immagine6-2.jpg 381w\" sizes=\"auto, (max-width: 181px) 100vw, 181px\" \/> soddisfatto dell\u2019esperienza, ordin\u00f2 che in ogni locanda castigliana venisse servito del vino accompagnato da una piccola porzione di cibo, anche per limitare gli effetti dell\u2019alcool ai suoi sudditi.<\/p>\n<p>Un\u2019altra storia vede come protagonista il re Ferdinando II d\u2019Aragona, il quale in visita a Cadice durante una tempesta di sabbia, si ferm\u00f2 in una locanda a bere un bicchiere di vino che gli venne servito coperto con una fetta di Jamon per evitare che vi entrasse la sabbia. Da quel momento divenne una tradizione mangiare formaggio, prosciutto o altro accompagnati da bevande.<\/p>\n<p>Tuttavia esistono altre teorie sulla loro origine, tra esse c\u2019\u00e8 chi sostiene che tale tradizione sia nata dopo aver preso consapevolezza che il cibo salato facesse aumentare la sete, inducendo i clienti a bere di pi\u00f9, facendo aumentare i profitti ai padroni dei bar. Altri esperti invece sostengono che le tapas vennero inventate nel 16\u00b0 secolo nella regione della Mancha, grazie al gestore di una taverna che serviva ai suoi clienti vino di scarsa qualit\u00e0 accompagnato con porzioni di formaggio dal sapore intenso in grado di \u201ccoprirne\u201d il gusto cattivo.<\/p>\n<p>Dunque non si sa con certezza l\u2019origine delle tapas, ma si ritiene che siano nate in Andalusia durante il XIX secolo, per la necessit\u00e0 da parte dei proprietari dei bar di prevenire che i clienti si ubriacassero, accompagnando la bibita con piccole porzioni di cibo.<\/p>\n<p>La prima attestazione ufficiale del termine tapa risale al 1939 da parte della Real Academia Espa\u00f1ola, che defin\u00ec come tale \u201cuna piccola porzione di cibo che viene servita con una bevanda\u201d. Tuttavia, tale termine inizi\u00f2 a diffondersi in tutto il Paese solo dagli anni Settanta. Secondo molti esperti come il giornalista e gastronomo N\u00e9stor Luj\u00e1n, le tapas avrebbero avuto origine e si sarebbero diffuse durante la guerra civile spagnola, emergendo come una soluzione pratica in un periodo segnato da scarsit\u00e0 alimentare.<\/p>\n<p>Le tapas mantengono ancora oggi il loro valore originale legato alla convivialit\u00e0, in quanto non si mangiano<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-10003 alignright\" src=\"https:\/\/www.upo.es\/patio-colorado\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Immagine8-2-247x300.jpg\" alt=\"\" width=\"166\" height=\"201\" srcset=\"https:\/\/www.upo.es\/patio-colorado\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Immagine8-2-247x300.jpg 247w, https:\/\/www.upo.es\/patio-colorado\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Immagine8-2.jpg 364w\" sizes=\"auto, (max-width: 166px) 100vw, 166px\" \/> mai da soli ma sono pensate per essere condivise con amici, familiari e per fare nuove conoscenze, trasformando il pasto in un momento di socializzazione e scoperta. Fare il tour delle tapas, o come dicono gli spagnoli \u201cir de tapas\u201d \u00e8 un\u2019abitudine spagnola molto diffusa e consiste nello spostarsi da un bar all\u2019altro per bere e mangiare tapas differenti e, soprattutto, per passare del tempo di qualit\u00e0 assieme ai propri amici. Inoltre il vero \u201ctapeo\u201d si fa in piedi di fronte al bancone del locale che favorisce la socializzazione e conoscenza tra i commensali, difatti l\u2019elemento fondamentale delle tapas non \u00e8 costituito solo dai sapori culinari ma soprattutto dalla conversazione che accompagna la degustazione.<\/p>\n<p>Siviglia \u00e8 una citt\u00e0 ideale per sperimentare le tapas, in quanto \u00e8 molto diffuso tra i sivigliani il rituale del tapeo, ossia gustare tapas diverse in ogni tappa del loro itinerario gastronomico. Dunque i locali di tapas non sono dei semplici ristoranti, ma veri e propri punti di incontro.<\/p>\n<p>In Italia, l\u2019esperienza pi\u00f9 simile alle tapas si trova nei bacari veneziani, dove si gustano i cicchetti, ossia<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-10004 alignright\" src=\"https:\/\/www.upo.es\/patio-colorado\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Immagine9-1.jpg\" alt=\"\" width=\"183\" height=\"121\" \/> piccoli assaggi serviti con un\u2019<em>ombra de vin<\/em>. Sebbene questa tradizione veneziana abbia radici pi\u00f9 antiche, il concetto rimane lo stesso, ossia: piccoli bocconi da condividere, accompagnati da un buon bicchiere di vino, in un\u2019atmosfera conviviale. A Venezia, i cicchetti pi\u00f9 diffusi sono a base di pesce, come baccal\u00e0 mantecato e alici marinate, ma se ne possono trovare di tutti i tipi.<\/p>\n<p>Nel 2016, Madrid ha iniziato a preparare la candidatura delle Tapas per ottenere il riconoscimento come<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-10005 alignright\" src=\"https:\/\/www.upo.es\/patio-colorado\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Immagine10-2-300x198.jpg\" alt=\"\" width=\"227\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/www.upo.es\/patio-colorado\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Immagine10-2-300x198.jpg 300w, https:\/\/www.upo.es\/patio-colorado\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Immagine10-2.jpg 461w\" sizes=\"auto, (max-width: 227px) 100vw, 227px\" \/> Patrimonio Culturale Immateriale da parte dell\u2019UNESCO, evidenziandone l&#8217;importanza come simbolo dell\u2019identit\u00e0 spagnola. Nuovamente, nel 2020, diverse organizzazioni spagnole di ospitalit\u00e0 hanno lanciato la campagna #soypatrimonio2020 per promuovere tale riconoscimento. Questa iniziativa era finalizzata a sostenere l&#8217;immagine di bar e ristoranti spagnoli, in quanto il settore della ristorazione fu uno dei pi\u00f9 colpiti dalla crisi generata dalla pandemia di COVID-19. Tale campagna ha evidenziato l&#8217;importanza delle tapas nella storia e nella cultura spagnola e di questi luoghi come spazi di socializzazione e di condivisione. Tuttavia, al momento, non risulta che la cultura delle tapas abbia ottenuto ufficialmente tale riconoscimento da parte dell&#8217;UNESCO.<\/p>\n<p>Referencias:<\/p>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/burbujadelespanol.com\/it\/le-tapas-spagna\/\">https:\/\/burbujadelespanol.com\/it\/le-tapas-spagna\/<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.mercatocentrale.it\/blog\/tapas-un-viaggio-cultura-gastronomica-spagnola\/\">https:\/\/www.mercatocentrale.it\/blog\/tapas-un-viaggio-cultura-gastronomica-spagnola\/<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.grandchef.net\/magazine\/che-cosa-sono-le-tapas\">https:\/\/www.grandchef.net\/magazine\/che-cosa-sono-le-tapas<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.bypillow.com\/it\/tapas-a-siviglia-un-viaggio-gastronomico-per-le-sue-strade\/\">https:\/\/www.bypillow.com\/it\/tapas-a-siviglia-un-viaggio-gastronomico-per-le-sue-strade\/<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/sabrina92002.wixsite.com\/choolandalusia\/chi-siamo\">https:\/\/sabrina92002.wixsite.com\/choolandalusia\/chi-siamo<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.ansa.it\/sito\/notizie\/mondo\/2016\/09\/21\/madrid-vuole-tapas-in-patrimonio-unesco_0d4762fa-4142-4ce9-a7e5-acd2834edcc3.html\">https:\/\/www.ansa.it\/sito\/notizie\/mondo\/2016\/09\/21\/madrid-vuole-tapas-in-patrimonio-unesco_0d4762fa-4142-4ce9-a7e5-acd2834edcc3.html<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.teatronaturale.it\/tracce\/mondo\/34421-le-tapas-spagnole-vogliono-il-riconoscimento-dell-unesco.htm\">https:\/\/www.teatronaturale.it\/tracce\/mondo\/34421-le-tapas-spagnole-vogliono-il-riconoscimento-dell-unesco.htm<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/reportergourmet.com\/it\/news\/2393-la-gastronomia-spagnola-chiede-di-essere-riconosciuta-dallunesco-come-patrimonio-dellumanita\">https:\/\/reportergourmet.com\/it\/news\/2393-la-gastronomia-spagnola-chiede-di-essere-riconosciuta-dallunesco-come-patrimonio-dellumanita<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a1Ciao color\u00e1s e coloraos! 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