Práctica editorial en igualdad de género

Approccio di genere

La rivista «Cuadernos de RES PUBLICA» in diritto e criminologia promuove l’integrazione dell’approccio di genere nella redazione e nella pubblicazione dei propri articoli, attraverso la diffusione e la valorizzazione dei contributi apportati da donne e/o persone non binarie in ambito scientifico, come strumento per combattere la discriminazione e la disuguaglianza che questi gruppi hanno sistematicamente subito nel campo della produzione scientifica. Per raggiungere questi obiettivi, la rivista Cuadernos de RES PUBLICA in diritto e criminologia propone una guida di considerazioni da tenere presenti nel processo di elaborazione dei lavori scientifici.

Sarà valutato positivamente che i lavori includano una bibliografia che prenda in considerazione studi che promuovano l'uguaglianza di genere, nonché lavori che abbiano come obiettivo quello di contribuire alla conoscenza nel quadro del genere e che difendano l'uguaglianza tra gli esseri umani.

Nelle ricerche condotte da gruppi di ricerca o in co-autorialità, si raccomanda di promuovere l'equilibrio di genere tra le persone coinvolte e che la partecipazione avvenga in modo paritario e rispettoso, incentivando i valori della collaborazione e del lavoro collettivo. Gli articoli devono essere firmati da tutte le persone che vi hanno collaborato, con i nomi completi di ciascuna persona.

Seguendo queste raccomandazioni, la rivista «Cuadernos de RES PUBLICA» in diritto e criminologia mira a far sì che sia gli autori e le autrici sia il pubblico dei lettori facciano propri e interiorizzino valori quali l’uguaglianza e l’equità di genere, la ricchezza della diversità e dell’interdisciplinarità, l’importanza dell’uso di metodologie partecipative ed egualitarie, il miglioramento della società e il valore della riflessione critica.

Linguaggio inclusivo

Cuadernos de RES PUBLICA in diritto e criminologia, nel suo impegno a dare visibilità al lavoro delle donne e delle persone non binarie in ambito scientifico, offre ai propri autori e autrici una serie di raccomandazioni per rendere i loro contributi più inclusivi.

  • Utilizzare generici concreti (età, professioni, gruppi sociali…).
  • Utilizzare forme doppie, maschile e femminile, per evidenziare o rendere visibile.
  • Sottolineare il genere quando si trattano temi/ruoli non usuali per le donne o per gli uomini.
  • Utilizzare termini metonimici (figura retorica che sostituisce il maschile generico con la professione svolta, la carica ricoperta, il luogo, ecc.).
  • Eliminare l'articolo e il determinante nei sostantivi neutri per evitare di mascolinizzarli.
  • Trattare allo stesso modo donne e uomini, senza asimmetrie. Evitare di riferirsi alle donne solo con il loro nome proprio o con diminutivi se nello stesso contesto non si fa lo stesso con gli uomini.
  • Includere barre o trattini per aggiungere le desinenze femminili o maschili in quelle parole con connotazione di genere.
  • Essere coerenti nell'uso del linguaggio paritario in tutto il discorso. Il testo deve riflettere in tutte le sue parti un linguaggio non sessista in cui siano incluse e nominate tutte le persone a cui è destinato e a cui si fa riferimento.
  • Essere consapevoli che esistono altre opzioni oltre al binario per rendere visibili tutte le persone nei discorsi.