Politica in materia di individuazione dei casi di plagio

Tutti i manoscritti ricevuti da *Cuadernos de RES PUBLICA* in diritto e criminologia vengono sottoposti a procedure di verifica dell’originalità prima di avviare, ove del caso, il processo di revisione tra pari. L’individuazione di corrispondenze non implica necessariamente l’esistenza di plagio, poiché determinate corrispondenze possono riferirsi a terminologia specialistica, citazioni correttamente attribuite, riferimenti bibliografici o altre espressioni inevitabili.

La rivista utilizza lo strumento «Turnitin» per l’individuazione di somiglianze, al fine di identificare possibili casi di plagio, pubblicazione ridondante, autoplagio o altre forme di utilizzo improprio di contenuti precedentemente pubblicati. I rapporti ottenuti tramite questo strumento vengono esaminati dal comitato editoriale e non costituiscono, di per sé, una decisione automatica in merito all’accettazione o al rifiuto del manoscritto.

Protocollo di intervento in caso di plagio

Se, a seguito della verifica del plagio effettuata tramite lo strumento “Turnitin”, vengono rilevate corrispondenze in un articolo, queste vengono analizzate in dettaglio dal comitato editoriale. Al termine dell’analisi, viene presa una decisione definitiva. In caso di plagio confermato o di altre gravi pratiche scorrette, la rivista potrà adottare le misure editoriali del caso, compreso il rifiuto del manoscritto o, se del caso, la correzione o la ritrattazione di un lavoro già pubblicato. Qualora venga accertata l’esistenza di plagio, si contatterà l’autore affinché, in base alle conclusioni, proceda a una correzione; in caso contrario, il lavoro verrà respinto.

Per plagio si intende l’uso di parole, idee, lavori, dati di terzi, immagini o altri contenuti di autore altrui senza la dovuta citazione. Inoltre, saranno considerati frode scientifica la falsificazione dei dati e qualsiasi atto che violi i diritti d’autore e la proprietà intellettuale. Il plagio, in qualsiasi sua forma; la pubblicazione ripetuta di un articolo; la falsificazione o l’invenzione dei dati di ricerca, l’autoplagio senza citazione della fonte, la pubblicazione multipla o ridondante, nonché l’invenzione o la manipolazione dei dati, costituiscono gravi violazioni etiche e saranno considerati frodi scientifiche; tali lavori saranno esclusi dalla valutazione e dalla loro eventuale pubblicazione.

Come la rivista gestirà reclami, contestazioni e ricorsi

In caso di conflitto, reclamo o ricorso, il comitato editoriale di Cuadernos de RES PUBLICA in diritto e criminologia richiederà all’autore le spiegazioni e le prove pertinenti per la risoluzione. I reclami, le contestazioni e i ricorsi saranno gestiti dal comitato editoriale. Se sussistono fondati sospetti di violazione delle norme etiche del presente Codice, la Direzione della Rivista procederà immediatamente a indagare sulla questione. A tal fine potrà consultare il Consiglio di Redazione, nonché richiedere la sua consulenza. Se necessario, la rivista proporrà due revisori esterni, diversi da quelli che hanno già operato, affinché esprimano il loro parere.

Qualora il/la direttore/direttrice della rivista ritenga che un autore o più autori abbiano violato le norme etiche in materia di pubblicazione della rivista, si riserva il diritto di applicare sanzioni quali il rifiuto di accettare ulteriori manoscritti che l'autore o gli autori dovessero presentare, il rifiuto della pubblicazione dei manoscritti dell'autore o degli autori in fase di valutazione, nonché il ritiro o la correzione del lavoro pubblicato dall'autore o dagli autori sulla rivista.

La Direzione della Rivista, con l'eventuale consulenza del Comitato di Redazione e del Comitato Consultivo, deciderà se sia necessario il ritiro del lavoro dalla Rivista o se sia sufficiente una sua correzione. Nel caso in cui dal reclamo derivi la revoca di un lavoro già pubblicato, la rivista pubblicherà la notizia sul proprio sito web, indicando i motivi di tale misura.

Inoltre, se i sospetti fondati di violazione delle norme etiche del presente Codice ricadono su un membro del Comitato di Redazione o del Comitato Consultivo, la Direzione della Rivista procederà immediatamente a indagare sulla questione, potendo avvalersi della consulenza del Comitato di Redazione e/o del Comitato Consultivo, senza la partecipazione del membro o dei membri interessati di tali organi.

Qualora il/la direttore/direttrice della rivista ritenga che uno o più membri del comitato di redazione o del comitato consultivo abbiano violato le presenti norme etiche, potrà adottare le misure necessarie, tra cui la loro immediata revoca.

Tutti i reclami o i suggerimenti da parte dei lettori o degli autori devono essere inviati all'indirizzo e-mail della rivista. Allo stesso modo, il team editoriale responsabile di ogni numero o il coordinamento dovrà rispondere tempestivamente ai suggerimenti o ai reclami tramite l'indirizzo e-mail di Cuadernos de RES PUBLICA en derecho y criminología (respublica@upo.es).

Il comitato editoriale rimarrà sempre a disposizione degli autori per qualsiasi discussione editoriale successiva alla pubblicazione, valutando in ciascun caso le misure da adottare e sempre di comune accordo. Cuadernos de RES PUBLICA en derecho y criminología aderisce al codice di buone pratiche scientifiche approvato dal CSIC nel marzo 2010 e agli accordi di buone pratiche adottati dal Committee on Publication Ethics (COPE).